
Sappiamo bene che nell’ambito dei superfood la spirulina e la clorella sono spesso oggetto di confusione o di promesse di benessere miracolose.
Ecco perché abbiamo deciso di scrivere questo articolo con un approccio che da sempre contraddistingue la filosofia del lavoro in Spirulina G.
Seguiremo un approccio basato sull'onestà intellettuale, che ci impone di distinguere tra spirulina e clorella non per presunti superpoteri, ma per le loro proprietà biologiche e nutrizionali specifiche.
La spirulina, che già nel 1974 fu dichiarata come “miglior cibo del futuro” dalla United Nations World Food Conference, agisce principalmente sul piano energetico e proteico, mentre la clorella è apprezzata per il suo supporto al metabolismo e ai processi naturali di detossificazione.
Vediamo meglio quali sono le differenze tra le due e quando si possono assumere.
A cosa servono la spirulina e la clorella?
Questi due organismi possono essere ottimi alleati per integrare in modo naturale una dieta spesso povera di nutrienti essenziali.
A cosa serve la spirulina? È una fonte molto concentrata di proteine vegetali, infatti può contenerne fino al 65-70%. Per questo è apprezzata da chi pratica sport, da chi segue un’alimentazione vegetale o da chi sta attraversando periodi di stanchezza e maggiore affaticamento fisico.
La spirulina poi contiene ferro altamente biodisponibile, ovvero più facilmente utilizzabile dal nostro organismo rispetto ad altre fonti vegetali.
La clorella invece si distingue soprattutto per l’elevata presenza di clorofilla, il pigmento verde che si trova nelle piante e nelle alghe. Questa sostanza è spesso associata al naturale supporto dei processi depurativi dell’organismo. Facilita infatti l’eliminazione dei residui metabolici, cioè tutte quelle sostanze di scarto che il nostro corpo produce ogni giorno durante attività come la digestione, la produzione di energia, il lavoro muscolare o il rinnovamento cellulare.
Differenze tra alga spirulina e clorella
Qui facciamo subito una precisazione. Nel linguaggio comune si parla spesso di "alga spirulina", ma la spirulina non è affatto un'alga. È un organismo unicellulare classificato come Arthrospira Platensis (un cianobatterio di oltre 3 miliardi di anni fa). La clorella è invece una vera e propria microalga verde.
Questa differenza strutturale ha un impatto diretto sulla digestione. La clorella ha una parete cellulare molto resistente, composta da cellulosa, che il nostro apparato digerente da solo fatica a rompere. Questo significa che una parte dei suoi nutrienti potrebbe non essere assorbita correttamente.
Per questo è consigliabile scegliere prodotti a base di clorella con parete cellulare già rotta, spesso indicata in etichetta come “cracked cell wall”. In questo modo l’organismo riesce ad accedere più facilmente ai nutrienti contenuti nell’alga e a sfruttarne meglio i benefici.
La spirulina invece non ha parete cellulare, risultando immediatamente digeribile e rendendo i suoi nutrienti subito disponibili per l'organismo.
Che effetto ha la spirulina sul corpo?
L'assunzione di spirulina può agire con un'azione energizzante sul nostro corpo grazie al suo eccezionale profilo di aminoacidi e vitamine del gruppo B. Oltre alla ficocianina, potente pigmento antiossidante, la ricerca scientifica ha recentemente evidenziato benefici ancora più specifici.
Uno studio italiano ha individuato nella Spirulina un peptide chiamato SP6, cioè una piccola molecola composta da aminoacidi.
Secondo la ricerca, questo peptide ha mostrato un’interessante azione vasodilatatrice: può favorire il rilassamento dei vasi sanguigni, aiutando il sangue a scorrere con minore resistenza. Questo meccanismo è collegato alla produzione di ossido nitrico, una sostanza naturalmente coinvolta nella regolazione della pressione arteriosa.
I risultati sono promettenti soprattutto per il possibile supporto alla salute cardiovascolare, ma vanno letti con attenzione: lo studio è stato condotto su modelli sperimentali e non significa che la spirulina possa sostituire farmaci o terapie per l’ipertensione. Ma può essere considerata un sostegno naturale al benessere dell’organismo, all’interno di uno stile di vita sano e, in caso di pressione alta, sempre seguendo le indicazioni del medico.
Spirulina e Clorella si possono prendere insieme?
Sì, l'assunzione combinata è possibile e spesso consigliata per ottenere uno spettro nutrizionale più ampio.
La spirulina può essere assunta per fornire un sostegno proteico e vitaminico immediato, mentre la clorella per un’azione complementare sul metabolismo e sulle difese immunitarie.
Noi di Spirulina G suggeriamo, eventualmente, di integrare questi alimenti gradualmente per permettere all'organismo di abituarsi alla densità di nutrienti, preferendo sempre prodotti puri e privi di additivi.
Quali sono le controindicazioni all'assunzione di clorella e spirulina?
L’assunzione di clorella e spirulina è considerata generalmente sicura ma come per tutti gli integratori, prima di inserirla nella propria dieta è importante prestare molta attenzione alla loro provenienza: essendo organismi che filtrano l'ambiente in cui crescono, il rischio reale è legato alla contaminazione da metalli pesanti, tipica delle produzioni industriali asiatiche a cielo aperto.
Ad esempio, per scongiurare questo pericolo, in Spirulina G coltiviamo la nostra spirulina esclusivamente in vasche protette sotto serra, utilizzando l'acqua pura e incontaminata della Val Nervia.
Chi non deve prendere la clorella?
Nonostante le sue eccezionali proprietà depurative, la clorella dovrebbe essere evitata da chi soffre di patologie autoimmuni (come l'artrite reumatoide o il lupus): la sua capacità di stimolare il sistema immunitario potrebbe infatti rendere le difese troppo aggressive contro il proprio corpo.
Inoltre, la clorella possiede un alto contenuto di vitamina K (essenziale per la coagulazione del sangue), motivo per cui chi assume farmaci anticoagulanti non dovrebbe assumerla per non rischiare di ridurne l'efficacia terapeutica.
Quando non prendere la spirulina?
Sebbene l'OMS la consideri un alimento eccellente e sicuro, per via del suo specifico profilo chimico-nutrizionale anche la spirulina può avere controindicazioni per soggetti specifici:
-
soggetti affetti da fenilchetonuria: una rara patologia genetica che impedisce di metabolizzare la fenilalanina, un amminoacido essenziale di cui la spirulina è ricchissima.
-
chi soffre di emocromatosi: trattandosi di una malattia legata al pericoloso accumulo di ferro nell'organismo, la spirulina va evitata dato il suo eccezionale apporto di questo minerale.
-
persone trapiantate: chi ha subito un trapianto d'organo e assume farmaci immunosoppressori dovrebbe evitarla, in quanto il forte effetto immunostimolante della spirulina potrebbe vanificare gli effetti della terapia.
-
chi soffre di gotta o calcoli renali gravi: l'elevatissimo apporto proteico della spirulina potrebbe incidere sui livelli di acido urico, peggiorandone la sintomatologia.
In questi casi comunque il consiglio generale che sentiamo di dare è seguire sempre le indicazioni del proprio medico, per capire se e come integrare la spirulina nella dieta.
Meglio l'alga clorella o la spirulina?
Qui non c’è una risposta univoca. In realtà la scelta dipende dalle necessità: energia e proteine (spirulina) o supporto metabolico (clorella).
In generale, per entrambe, il vero parametro di scelta dovrebbe essere sempre il metodo di essiccazione e produzione.
Prendiamo l’esempio della spirulina. La maggior parte della spirulina industriale (di origine prevalentemente asiatica) viene essiccata istantaneamente tramite il metodo spray-dry, che la espone a temperature altissime (fino a 180°C). Questo calore estremo tende a distruggere gli enzimi presenti nella spirulina e la ficocianina, vanificandone poi gli effetti benefici per l’organismo.
Ecco perché invece, in Spirulina G, ci dedichiamo a una produzione di tipo artigianale, dove la spirulina viene essiccata lentamente per circa 6 ore a una temperatura che non supera mai i 37°C.
Questo processo è ideale per preservare gli attivi presenti nella spirulina al 100%, garantendo un prodotto che mantiene intatte tutte le sue proprietà.
Vuoi scegliere con consapevolezza un supporto come la spirulina per il tuo organismo? Scopri tutti i prodotti artigianali Spirulina G e come integrarli nella tua dieta in modo efficace.
